Spezzatino di vitello con orzo
Impariamo a usare un po’ di piu’ i cereali. Da sempre i cereali rappresentano nel mondo la risorsa alimentare più diffusa. la prima a essere stata ottenuta per coltivazione nel momento in cui l’uomo passo dalla fase nomade a quella stanziale.
Per rimanere in tema spezziamo una lancia a favore dei cereali:
- la coltura dei cereali ha facile ambientabilità
- sono facilmente trasportabili e conservabili
- hanno un basso costo
- è possibile prepararli per innumerevoli cibi
e allora all’opera bando alle ciancie
Spezzatino di vitello con orzo
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di polpa di vitello
350 gr di orzo perlato
2 zucchine piccole
1 ceppo di radicchio di chioggia
1 peperone giallo
2 spicchi d’aglio
1 cucchiaino di zucchero
1/2 bicchiere di brodo vegetale
1 cucchiaino di paprica forte
1 cuccchiaio di prezzemolo tritato
aceto balsamico
7 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale
pepe
Preparazione:
- Mettere a bagno l’orzo per due ore in acqua tiepida
- scolatelo e cuocetelo in acqua salata per 20 minuti
- pulire le zucchine e mondate il ceppo di radicchio
- tagliate le zucchine a julienne
- tagliate a listarelle il radicchio
- mondate il peperone, orivatelo delle nervature interne e dei semi infine tagliatelo a falde
- in una padella fate rosolare i bocconcini di vitello con quattro cucchiai di olio extravergine
- aggiungete sale e pepe e spruzzate con aceto balsamico
- sfumate e cospargete con lo zucchero
- bagnate la carne con il brodo in cui avete sciolto la paprica
- cuocete per 15 minuti
- prendete un’altra padella e scaldate il restante olio extravergine con l’aglio sbucciato e schiacciato
- unite le verdure e fatele saltare con fuoco vivo per qualche minuto
- spruzzate con aceto balsamico insaporite con il sale e il prezzemolo cuocere per altri due minuti
- scolate l’orzo e distribuitelo su un piatto da portata
- completate con le verdure saltate e disponetele a corona lo spezzatino di vitello
Il consiglio della somelier:
Alessandra consiglia per questo piatto
il vino Barbera d’Asti – Garona
Caratteristiche organolettiche:








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